NOVITA'

DA OGGI POTRETE STAMPARE LE MIE RICETTE O TRASFORMARLE IN PDF, alla fine di ogni ricetta troverete il tasto "Stampa il post", così da poter creare il vostro quaderno di ricette!!!!!

giovedì 22 novembre 2012

Salmone al gaspacho


Ecco a voi miei cari amici un'idea bellissima, facilissima e velocissima per un antipasto da proporre ai vostri ospiti (mi sembra di essere Messneir!!).
Per la prima volta l'ho assaggiato a cena a casa di amici spagnoli quindi la possiamo definire, di base, una ricetta spagnola in più aggiungendoci il fatto che ho le voglie di salmone, è diventato il piatto fisso di casa nostra!!!
Dovete assaggiarlo perché è buonissimo!! Questa è una versione vegetariana ma potrete proporre anche una versione con il prosciutto crudo al posto del salmone.
Mi vergogno quasi a mettervi il procedimento visto che è da primo anno di asilo...ma facciamo questo sforzo, non si sa mai che di qui passi una classe della materna!!!

INGREDIENTI 
x 6 persone
1 conf. salmone affumicato
2 grandi pomodori 
foglie di basilico, semi di sesamo
olio, aceto balsamico, sale e pepe

Procedimento
Il gaspacho (versione rapidissima): Frullate i pomodori aggiustando di sale, olio e pepe e disponete il composto sul fondo di una pirofila o se proporrete una monoporzione, su un piattino

Disponete le fette di salmone adagiandole sopra al composto di polpa di pomodoro fresco, un filo di olio, semi di sesamo, foglie di basilico e se vorrete decorare il piatto potrete farlo con dell'aceto balsamico o della crema di aceto.


 Ai miei ospiti li ho proposti insieme a dei buonissimi blinis al salmone e gorgonzola e cipolle rosse dei quali vi ho parlato qualche tempo fa!!

Buon appetito!!!
a presto
Francesca


sabato 10 novembre 2012

SAN MARTINO



Per noi veneziani una vera istituzione!!! Non c'è festa di San Martino che passi senza mangiarne uno (o 10 per i più golosi..come qualcuno??!!) o prepararlo in casa con disegni posticci e forme di cartone che ogni anno ci si ripromette di mettere da parte per l'anno successivo e poi via di nuovo a disegnare e ritagliare!!!
Un dolce bellissimo per i bambini, mia figlia è da 3 giorni che non fa altro che il verso del cavallo!!! Per la filastrocca è ancora presto ci accontentiamo del cavallo!!!!
Questo dolce è bello da realizzare con i bambini, facile ma anche di semplice preparazione, tutto sta nel decorarlo e ci si può sbizzarrire. Molto usata è la glassa o ghiaccia ma io non ho un bel rapporto, mi resta sempre molle, mi dovrò riconciliare prima o poi con la glassa. Quindi onde evitare pasticci pasticciosi mi accontento della cioccolata fusa che ti permette di attaccare dolciumi su tutta, dico tutta, la superficie del nostro San Martino!!

Per la base usata la ricetta della pasta frolla, io vi consiglio di dimezzare la dose del lievito per evitare che diventino troppo ciccioni!!!
A proposito di San Martini ciccioni, qualcuno non ostante abbia dimezzato la dose ha avuto qualche problema con cavallieri obesi, vorrei dedicare questa ricetta alla mia sorellina Martina appunto, BUON ONOMASTICO!!!!!!

Questo post, forse non ve n'eravate accorti prima ma ha un sottofondo musicale che forse prima qualcuno sentiva ed è perchè siete entrati nell'atmosfera giusta del San Martino, sentivate proprio la filastrocca cantata da grandi e da piccini, rigorosamente il dialetto:

S. Martin xe 'ndà in sofita
a trovar ea so' novissa (o nona Rita o nona Gigia)
nona Rita no ghe gera
S.Martin col cùeo par tera
E col nostro sachetì
cari signori xe S.Martin ...

e se qualcuno volesse leggere la storia e vedere qualche filmato vi consiglio questo sito veneziano per eccellenza!! http://www.venessia.com/sanmartin.htm

A presto miei cari amici.
Francesca

giovedì 8 novembre 2012

Il pollo arrotolato


Ciao miei cari mi è stata richiesta qualche idea con il pollo e quindi aspettando di aggiornare qualche nuova ricetta ho pensato di ricordarvi questa che a mio avviso, o meglio gusto, è molto buona e divertente!!!

LA SFIDA CONTINUA!!!!! Ideare ricette sane, light che vadano bene per la nostra dieta ma che siano sfiziose... non vi preoccupate i miei, nostri, buoni propositi finiranno presto...domani arriva la mia mamma e quindi addio alla dieta e tante cose buone preparate dalla NONNA!!!!! EVVIVA!!!
Ma comunque sono soddisfatta del lavoro fatto in questi giorni, basta qualche sforzo in più ma si possono preparare delle cose buonissime lostesso ma che siano sane!!

INGREDIENTI
x 2 persone
2 petti di pollo
Mezza zucchina
50g di funghi
basilico, sale e pepe
2 arance Moro

per la salsa
2 arance Moro
un rametto di rosmarino

1. Aprite i petti di pollo in modo tale da avere 2 grandi fette. Battetele un pò con l'aiuto del batticarne.

2. Farcitele con la zucchina a julienne, i funghi, il basilico, il sale e il pepe. Io ho usato del sale rosa dell'himalaya, buonissimo! Iniziate ad arrotolarle chiudendole con l'aiuto di stuzzicadenti.

3. Fate rosolare i rotoli di pollo in padella, senza olio, una volta rosolati su tutta la superficie metteteli 15 minuti in forno a 200° in un cartoccio di alluminio. (questo permetterà al vostro pollo arrotolato di cucinarsi bene anche dentro)


Serviteli caldi accompagnati da una salsa all'arancia, io ho usato delle arance Moro, che ho semplicemente spremuto e fatto ridurre un pò in padella con del rosmarino!!!


E poi mentre facevo le foto qualcuno è arrivato...sbuca una manina.. in realtà Agata è sempre presente nelle mie ricette, o attaccata alle mie gambe mentre giro il risotto o accovacciata dietro di me mentre faccio le foto, è l'ingrediente segreto per la riuscita delle mie ricette!! ma la cosa che preferisce è assaggiare le ricette della sua mamma!!!!!!

Buon appetito
A presto!

Francesca


VERSION FRANCAISE
INGREDIENTS
x 2 personnes
2 blanc de poulet
demi courgette
50g champignon
basilic, sel, poivre

pour la sauce
2 orange MORO
romarin



1. Ouvrir le blanc de poulet pour avoir une grande tranche. Adjoutez les courgettes, les champignons et le basilic, salez et poivrez. Moi j'ai outilisé le sel de l'Himalaya, génial!!!


2. Enroulez les tranches de poulet et fait-les rissoler à la poêle sans utilisser de l'huile!!

3. Mettez les roulaux dans de cornet de papier alluminiom et passez les au four pendant 15 minute à 200°.

pour la sauce, faites reduire le jus de deux oranges dans une poêle avec le romarin et voilà en 2 min est prête!!!


Bon appétit

giovedì 25 ottobre 2012

Biscotti bicolore e versione ripiena





Ciao miei cari, con questa ricetta vi indurrò in tentazione e non potrete fare a meno di provare questi biscotti e smettere di pensare e di dirvi...QUESTO E' L'ULTIMO!!!!
Sabato qui era una brutta giornata, di quelle da divano, copertina, film e tazza di cioccolata calda alla mano... ma un individuo alto meno di 1 metro ci ha impedito di ozziare tutta la giornata correndole dietro in lungo e in largo per tutta la casa e quindi la mamma cosa si è detta: "Facciamo i biscotti per la colazione di domani, domenica?" In effetti a colazione del giorno dopo sono arrivati solo i poveri e desolati sopravvissuti al pomeriggio goloso del... questo è l'ultimo che mangio...GNAM!!! ...ho dovuto nascondere la scatola dei biscotti!!!


Sono molto semplici, la ricetta è una sola, io ho effettuato 3 varianti ma vedrete che sarà velocissimo! Questa ricetta della pasta frolla è stata una scoperta perché rimane friabile e buona cosa che con le ricette precedenti non riuscivo a riprodurre!!!

Per questo devo ringraziare Barbara che mi ha gentilmente regalato la ricetta della sua mamma quindi questa ricetta la dedichiamo a lei:


PASTA FROLLA DI VITTORIA
x 30 rustici e 10 ripieni
400g farina
200g zucchero
100g burro temperatura ambiente
50g di olio di semi
2 uova
1 bustina di lievito

Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria e fate amalgamare il tutto, finché non risulterà un composto omogeneo e che potrete lavorare con le mani. Ricordatevi di mettere il burro a temperatura ambiente e di inserirlo a pezzettini.

Dividete l'impasto in 3 parti:
per i biscotti ripieni: prendete una parte e rimettetela nella planetaria e aggiungete una grattuggiata di limone, lasciatela riposare in frigo per 20 min.

per i biscotti bicolore invece prendete un'altra parte di pasta e rimettetela nella planetaria, a bassa potenza fatela girare un pò aggiungendo il cioccolato amaro in polvere finché non sarà omogeneamente cioccolatosa!!!

Prendete due parti una bianca e una cioccolatosa, cercate con le mani di stenderle un pò rispettando sempre una forma di cilindro e unitele così da creare un solo rotolo bicolore.

Aiutatevi con della pellicola trasparente, avvolgeteci il cilindro bicolore e lasciatelo riposare 10 min in frigo, intanto portate il forno a temperatura, circa 180°.
Affettate il cilindro bicolore, saranno circa 20 fette da disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno. Lasciate dello spazio tra un biscoto e l'altro perché lieviteranno.
Bastano solo 12 minuti di cottura e i vostri biscottti saranno rustici e friabili!!!

 
consiglio: Per tagliare i biscotti aiutatevi con un coltello da formaggio morbido, vedrete che sarà tutto molto più facile!!!


 



Seconda versione... BISCOTTI RIPIENI AL CIOCCOLATO!!!

Questa foto la dice tutta, arrivare a colazione e trovare questi biscotti...ma che bontà!!!!


 La pasta frolla l'abbiamo già preparata, non ci resta che assemblarli:


Et voilà!!! 15 minuti di cottura in tutto, e vi consiglio a metà cottura di girarli così si doreranno da entrambi i lati!!! Come vedete la forma data è proprio artigianale, nella fretta non sono riuscita a curare troppo il risultato finale ma vi assicuro che erano STRAbuoni anche se non perfettamente tondi!!!!!



e buona colazione a tutti!!

a presto miei cari amici, ci vediamo lunedì ...noi voliamo!!
ciao
Francesca





mercoledì 17 ottobre 2012

Risotto al gorgonzola e cipolle rosse


E' tanto che non vi scrivo e sono sincera dicendovi che la mia cucina mi manca tantissimo... detto questo anche il mio blogghino!!!
Ma non vi preoccupate perché le acque si stan calmando e forse qualcosina posso riuscire a farlo e indovinate quale sarà la prima attività casalinga che rimprenderò immediatamente???...la cucinaaaaa!!! Qui iniziamo ad essere tutti un pò patiti soprattutto mio marito è sempre più magretto è l'unico che ne sta risentendo, con me questo discorso non funziona io mi allargo sempre di più, e mia figlia, beh lei, non ha di questi problemi, sempre pronta, forse ha eriditato i geni scouts dei genitori e prende alla lettera il moto "ESTOTE PARATI" soprattutto se si tratta di tavola!!!!

Questa ricetta è perfetta per questa "mezza stagione", il tempo inizia a cambiare, i primi acquazzoni, i primi freddi e le giornate iniziano inesorabilmente ad accorciarsi e questo a me dispiace molto ma appena appaiono questi primi sintomi di autunno la prima cosa che viene voglia di fare è un buon risotto!!! et violà!!
Vi dico tutto ciò sapendo e adattandomi alle previsioni meteo italiane ma calcolate che noi, qualche metro più in su di voi, siamo già da 1 mese che mangiamo risotto!!! Ma che bontà!!!

E come al solito per non banalizzare la ricetta e fare il solito risotto alla milanese o ai funghi ecco qui un piatto con "sprint" come lo definirebbe mio suocero!

Semplice da preparare ma se amate gli ingredienti di base vi leccherete i baffi anche quelli del vicino, dovete provarlo!!

INGREDIENTI
x 4 persone
280g -300g di riso arborio
1 bicchiere di vino bianco
150g di gorgonzola
2 cipolle rosse o di tropea 
formaggio grana
olio, sale, pepe

per il brodo
1 litro di acqua
o 2-3 dadi vegetali
o 1 carota, 1 patata, 1 cipolla, sale

Qui può iniziare la diatriba: QUANTO RISO PER UNA PORZIONE?????
Mi sbaglio sempre e per paura che sia poco abbondo ma le ultime volte mi sono un pò più documentata e vi posso dire che:

- se vi piacciono le porzioni abbondanti potete contare 80g di riso ciascuno
come pesarli a occhio???....con il metodo del pugno di riso, è la versione abbondante per 2 pugni siamo sugli 80g.

- altrimenti state sui 65g-70g che potete misurare con 2 tazzine da caffè.

e non dimenticate che ci vogliono sempre 2 pugni in più per la pentola, non ho ancora scoperto per quale bizzarra tradizione ma ve lo dirò!!

Il procedimento è semplice ma vanno rispettate alcune regole importantissime per la riuscita:

- preparare il brodo, mettendo a bollire l'acqua con il dado o facendo un brodo vegetale, una volta caldo e pronto,
- tostare il riso in pentola con un filo d'olio per qualche minuto finchè il chicco non diventa traslucido con al centro un punto bianco;
- sfumare con il vino bianco;
- aggiungere un primo mestolo di brodo e aspettare che assorba per poi aggiungerne dell'altro;
da ripetere finché il riso sarà cotto

Fuori dai fornelli aggiugere il gorgonzola che vi aiuterà nella mantecatura, aggiustare di parmigiano e servire aggiungendo le cipolle rosse che avrete soffritto in padella.  

Servite e gustate questa esplosione di profumi e sapori..; buon appetito!!

e a presto miei cari amici

Francesca



lunedì 1 ottobre 2012

Pavlova... per un'occasione speciale!


E per festeggiare i 40 anni di un amico, non i miei ne siamo ancora direi MOLTO lontani, ci voleva proprio un effetto speciale e questo lo è davvero!!!
L'incombenza del dolce è stata data a me e sinceramente mi ha fatto tremare un pò, primo perché me l'hanno detto la mattina stessa e secondo perché la domanda si è formulata velocemente nella mia testa con un filo di terrore: e adesso che dolce preparo??????? 
Insomma non capita tutti gli anni di avere 40 anni e bisognava davvero festeggiare non potevo presentarmi con una torta margherita, niente contro di lei!

Dopo qualche minuto di scervellamento si è accesa la mitica lampadina, per fortuna mi capita ancora di frequente: da qualche mese avevo visto questa ricetta ma un pò per questo riposo forzato e un pò perché aspettavo l'OCCASIONE non mi ero ancora messa all'opera ed è così che oggi con grande emozione e anche con un pizzico di orgoglio vi presento la mia TORTA PAVLOVA!!




Purtroppo vi lascio solo le foto del risultato finale ma per sapere come si prepara, passo dopo passo, fatto davvero bene, vi consiglio di fare un salto nella cucina della mia amica Giuliana, dove troverete la ricetta spiegata davvero bene!
Come vi ho detto ho dovuto fare tutto molto velocemente e con non poco stress addosso pensando al risultato finale che doveva essere di ottima qualità e quindi niente foto, avevo troppe cose a cui pensare!! 

INGREDIENTI

120gr di albumi 
120gr di zucchero semolato
120gr di zucchero a velo 
1 cucchiaio di aceto bianco 
15gr di maizena
500ml di panna da montare 
frutta fresca

per il procedimento cliccate qui

 Questa torta ha anche una storia bellissima, molto romantica che rende tutto ancora più fiabesco.
"La storia di Anna Pavlova, famosissima ballerina russa di inizio '900 che morì di pleurite mentre rientrava da una vacanza e si apprestava ad affrontare una nuova tournée. Il treno che la portava a destinazione si fermò per un incidente, e la Pavlova, con solo addosso un leggero cappotto sopra un vestito di seta, camminò nella neve lungo i binari per vedere cosa fosse successo. Questo le fu fatale e la fece ammalare e poi morire a soli 50 anni"

La Pavlova è una torta tipica dell' Australia e della Nuova Zelanda.
Questo dolce è stato creato nel 1935, dallo chef di un hotel in suo onore.


Non posso non pubblicarvi queste 2 foto di una tenerezza infinita, mia figlia appena ha visto la torta pronta per essere fotografata è andata in cerca del suo bavaglino e si è seduta a tavola...chissà per fare cosa??? che ne dite voi??



Buona torta a tutti e a presto.
Francesca

mercoledì 26 settembre 2012

Settembre settembre settembre


Chi dice settembre dice.... FICHI!!! E io adoro i fichi mi fanno pensare ai pomeriggi passati a raccoglierli dall'albero delle Vignole e altrettante serate passate davanti ai fornelli, mescolando mescolando, che soddisfazione poi assaporare delle marmellate buonissime!!!!
Come vedete vi sto un pò trascurando purtroppo sono sempre a riposo e mi sà che ci starò per tutto il resto della gravidanza...che ci volete fare?! Ma almeno il fagiolino sta bene, cresce... e cresce!!!! Sorpresa non si sa neancora se maschietto o femminuccia!!!

Essendo a riposo e non potendo nemmeno cucinare mi limito a fotografare le cose che mi preparo al volissimo o che mi prepara qualcun'altro o qualche post che resta lì in riserva ma pronto per essere "scartato"...vedrò di organizzarmi!! 
Questo post però meritava davvero qualche riga, una foto semplice ma che sprigiona tutto il profumo di questi prodotti freschissimi e che raccontano tutto!!
Un connubio perfetto:
prosciutto crudo, gorgonzola e fichi
che meraviglia!!!
 
Devo dire che inforchettati così erano davvero buoni ma serviti su un crostino di pane leggero devo essere ancora più buoni e "chiccosi" !! Comunque resto sempre in linea con la filosofia del mio blog ovvero preparare cose buone e veloci...più buone di così??!!

Vi lascio mentre inizierete ad avere l'acquolina in bocca e penserete già ad aggiungere questi ingredienti nella lista delle spese di domani e che dire quindi... alla prossima ricetta!!
A presto

Francesca



lunedì 10 settembre 2012

Msemmen mediterraneo



Sono riuscita a mettere il mio zampino anche in Marocco e soprattutto senza muovermi dal mio divano fatta eccezione per un sabato mattina al gran mercato di Namur.
Ed è proprio li che ho incontrato i miei due ingredienti per la ricetta di oggi che ho chiamato "Msemmen Mediterraneo" ovvero una versione moderna e rivisitata del classico e intramontabilmente buonissimo pane e pomodoro!!!
Ma prima bisogna inquadrare cosa sia il Msemmen lo definiremo una crêpe sfogliata principalmente salata e tipica del Marocco. 
La possiamo trovare in due versioni: ripiena e non. La sfoglia non ripiena può essere servita anche al momento del thé aggiungendoci un velo di zucchero o qualche goccia di miele.
Per me la scelta è stata facile ho trovato il msemmen già pronto al mercato, nella versione semplice e non ripiena, e ho fatto conoscenza con questi stranissimi pomodori che sinceramente non avevo mai visto... i pomodori neri!!!


Non li avevo mai visti ma è stato amore a prima vista!!! Al gusto sono dei pomodori normali, sono stati "inventati" in Italia, non sono prodotti OGM ma sono un incrocio di due diverse varietà di pomodori e vengono consigliati perché ricchi di "antociani" una sostanza utile a rallentare l'accumulo di radicali liberi.... non si finisce mai di imparare e di scoprire cose buonissime!!!

Per chi fosse già in crisi perché non sa proprio dove reperire questo Msemmen potrete sempre prepararlo in casa, si trovano tantissime e semplici ricette oppure alternativa facile e molto più veloce sostituirlo con una piadina davvero italianissima, anche fatta in casa perché no?!!

INGREDIENTI
1 grande sfoglia tonda di Msemmen  
(io ne ho usata solo mezza)
mezza confezione di formaggio fresco spalmabile (philadelfia)
2 pomodori neri
foglie di basilico
sale, pepe e olio


Spalmate il formaggio fresco sulla sfoglia, tagliate fino fino il pomodoro e ricoprite la sfoglia, aggiungete qualche foglia di basilico, sale, pepe e un filo d'olio.

Iniziate ad arrotolare il Msemmen e tagliate a fette grosse per servirlo più facilmente e ... buon appetito miei cari!!!

e spero a molto presto amici...