NOVITA'

DA OGGI POTRETE STAMPARE LE MIE RICETTE O TRASFORMARLE IN PDF, alla fine di ogni ricetta troverete il tasto "Stampa il post", così da poter creare il vostro quaderno di ricette!!!!!

giovedì 7 febbraio 2013

BENVENUTA MARTA!!!

É con immenso piacere che vi informo che Marta è nata... La mia ricetta più bella, il mio muffin al cioccolato, il migliore mai cucinato, il più buono mai assaggiato... La creazione più bella... LA VITA!!!!!
Stiamo benissimo... E aspettatemi intanto mandatemi le vostre ricette!!!!!!
Un abbraccio a tutti miei cari amici 
Francesca 

martedì 29 gennaio 2013

CAMILLE



Come vedete sono sempre qui in vostra compagnia!!! Questa principesa sta talmente bene al calduccio che non ci pensa nemmeno ad uscire con il freddo di questi tempi... e intanto io aspetto, cucino, aspetto, lavo, aspetto, stiro, no io non stiro ma aspetto!!!! 
Oggi giornata relax, Agata passa il pomeriggio da un'amica e io mi riposo, non sia mai che possa aiutare a far partire qualche contrazione!!! Visto che ho ancora una mezz'oretta di tempo ho deciso di dedicarvi questa ricetta.
Scusate per le foto ma erano giorni "buii" ovvero le lamapde non erano ancora installate al punto giusto e quindi per cercare un angolo pseudo luminoso non è stato facile!!
Ma con luce o senza luce... erano buonissime lostesso e per tutte le brave mamme... una merenda sana!!

INGREDIENTI 
X 15 camille 

100gr farina 
50gr maizena
85gr zucchero
1 uovo
100gr carote
40gr mandorle
25gr olio di semi
35gr latte
1/2 lievito vanigliato
1 cucchiaino di scorza di limone

Sbattete l'uovo con lo zucchero, una volta denso e spumoso aggiungete le mandorle tritate finemente e le carote grattuggiate. 
Aggiungete pian piano il latte, l'olio e la farina, il lievito e il limone.

Riempite per metà i pirottini, rivestiti delle cartine ed infornate a 180° per 20 minuti!!

Organizzatevi per averli già belli freddi per l'ora di merenda... a casa mia pazienza zero e per non aspettare le 16:05 si sono bruciati la lingua!!!!!!

Ecco il risultato!!! Buone!!
Posso consigliarvi anche di aumentare la dose delle carote e diminuire le mandorle!!! A voi di fare i vostri esperimenti!!



Alla prossima ricetta...con o senza pupa!!






lunedì 28 gennaio 2013

IL PRANZO DELLA DOMENICA - Crespelle alle verdure




E la nostra domenica l'abbiamo festeggiata così, con questo pranzo buonissimo e non c'è niente da fare il pranzo della domenica a casa nostra dev'essere diverso dagli altri giorni. 
Una volta tornati dai una passeggiata con annesse spese, in qualche modo la mattinata andava riempita, visto che adesso la principessa ha preso ritmi diversi la sveglia suona ogni giorno alle 8....e via tutti pronti alzati e pimpanti!!! (insomma) niente era previsto per pranzo e quindi via in velocità pensa pensa che ti ripensa....avevo tante uova e quindi la cosa migliore per iniziare ad usarle erano proprio queste crespelle!!!
BUONISSIME!!! e devo dire anche velocissime da fare!

INGREDIENTI
x 4 persone

per le crespelle
3 uova
250g di farina
500ml di latte
un pizzico di sale

per il ripieno
400g di spinaci o verdure miste (spinaci, piselli, broccoli)
250g di ricotta
150g di pancetta
5 cucchiai di formaggio gratuggiato
sale, pepe, noce moscata

Preparate l'impasto per le crespelle, unendo le uova, la farina e il latte, lasciate riposare per 15 minuti.
Preparate le crespelle usando una padella antiaderente spennellata di olio e mettendo un mestolo di impasto per ognuna.

Intanto preparate il ripieno amalgamando le verdure con la ricotta, la pancetta, il formaggio, sale, pepe e n.moscata.

Adagiate il ripieno su metà crespella, ripiegate a metà e riponetele su una pirofila da forno, qualche fiocco di burro, del formaggio grana e se preferite potete aggiungere anche della besciamella.

In forno per 10 minuti a 180° o con il grill.
Buon appetitoooooo


A presto amici....qui ancora tutto tace...e io non ne posso più!!! Intanto mi mangio queste buone ricettine...

martedì 22 gennaio 2013

Hachis parmentier



Con questa ricetta gioco in casa!! E' una ricetta francese, molto utilizzata anche qui in Belgio, l'avevo già assaggiata più volte e anche in varie versioni ma non mi era mai capitato di preparla per la mia tavola e il motivo è semplice: a casa mia sono GHIOTTI di purè e quindi non avanza MAIII!!!!!!
Questa volta invece presa dai mille pensieri della donna al nono mese ho sbagliato olimpicamente le dosi del purè facendo il doppio di quello che preparo di solito...risultato: finalmente è avanzato del purè!!!!!!!!!

Versione familiare
La trovo una buona soluzione di riciclo del purè ma anche una valida alternativa per la nostra, sempre pronta a salvarci la cena, carne macinata! Oltre a polpette, polpettoni...adesso c'è anche questa alternativa molto gustosa!!

Il procedimento è semplicissimo, ho pensato di fotografarlo così sarà ancora più semplice!!

INGREDIENTI
x 4 persone
1 cipolla
2 carote
500g di carne macinata
purè avanzato (300-400g) 
1 bicchiere di latte
150g di formaggio (emmental, parmigiano, gruviera)
mezzo bicchiere di vino rosso
sale, pepe

Preparate un trito con le carote e le cipolle, fatelo apassire in pentola con dell'olio e aggiungete anche la carne macinata, una volta quasi pronta sfumate con il vino rosso.


Potrete aggiungere alla carne macinata anche dei dadini di pancetta o prosciutto, a vostro piacere, stendete il tutto sul fondo di una pirofila.
Da parte ammorbidite il purè con un bicchiere di latte e il formaggio gratuggiato e formate un'altro strato sopra alla carne, una spolverata di formaggio e via in forno a 180° per 30 minuti.


 Ed ecco il risultato in versione familiare e in versione chic per il blog!!!










Buon appetito!!!
Questa ricetta fa parte della nuova rubrica che tanto mi è stata richiesta... MAMME DISPERATE e a grande richiesta pubblico la prima ricetta. Questa nuova rubrica consiste in piatti rapidi, veloci e buoni che possono preparare anche i nostri mariti in nostra temporanea assenza!!!
hahahahahah!!!! a casa nostra si sta per aprire il periodo di pizze surgelate, piadine...e pasta alla carbonara, piatto forte del papà!!!! si salvi chi può!!!!!

A presto miei cari amici e per il momento tutto tace.... 
 





giovedì 10 gennaio 2013

Risotto di salsiccia al melograno


Ben ritrovati amici, buon rientro a tutti e buon inizio anche per chi non è mai partito o per chi le vacanze sono già un ricordo lontano!!
Con questa ricetta forse sono un pò fuori stagione, il melograno è più autunnale ma al supermercato mio marito ne ha trovato ancora uno ed era buonissimo... se così fosse mettete questa ricetta nel vostro quaderno "cervello" e riutilizzatela per il prossimo autunno perché vale davvero la pena!!!

Le mie feste sono andate davvero bene, mangiato tantissimo come sempre, bevuto no, quest'anno non si può, chiaccherato, giocato, amato, tutto è andato davvero bene anche se non avevo una connessione e quindi... svelato il mistero della mia assenza, pensavate avessi partorito??... e invece no, manca davvero poco ma non è ancora il momento!! A quel punto sì che sarò assente ma vi renderò partecipi dell'arrivo della nostra seconda principessa!!

In queste vacanze ho mangiato di tutto e di più e tutto stra buono ma per mia fortuna/sfortuna quasi sempre preparato da altri, mamma, suocera, zie, amici etc... quindi per me è stato davvero un riposo assoluto ma qualche volta non ho resistito e una manina ai fornelli ce l'ho messa.
E' bastato un messaggino alle persone giuste, un orario, una bottiglia di vino ed ecco una bella serata tra amici in relax e con questo menù semplice ma sfiziosissimo!!

INGREDIENTI
x 4 persone
300g riso
1 scalogno
30g di burro
mezzo bicchiere di vino bianco
500ml di brodo
3 salsicce
1 melograno (dalla metà ricaverete del succo)
sale, pepe, rosmarino, parmigiano


Fate soffriggere lo scalogno con metà del burro in una pentola adatta al risotto e intanto mettete a bollire il brodo. Una volta lo scalogno dorato aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto, sfumate con il vino e iniziate ad aggiungere lentamente il brodo, aggiungendone ogni volta che si sarà consumato, fino a fine cottura del risotto.

A parte in una padella cucinate la salsiccia a pezzetti, senza aggiunta di olio, quando sarà cotta aggiungete qualche pezzettino nel risotto che si starà cucinando ed il resto tenetelo da parte al caldo perché vi servirà al momento di servire.

Mentre il riso cucina e la salsiccia cotta sta al caldo, sgranate il melograno, metà dei chicci passateli con un passaverdura per ricavarne il succo che andrete ad aggiungere al risotto come liquido di cottura. I restanti chicchi vi serviranno come guarnizione nel piatto.


Una volta pronto il riso fuori dai fornelli mantecatelo con il burro restante, del pepe e del parmigiano, adagiatelo su di un piatto da portata, guarnite con la salsiccia e i chicchi di melograno e servite... buon appetito!!!

E spero a presto! 

Intanto vi lascio questa foto, che Agata fosse furba lo sapevamo ma fino a questo punto... a fare la spesa con il papi e per non camminare...si usa il carrello!!!
baci

Francesca


mercoledì 12 dicembre 2012

Stelline di parmigiano


E' ufficialmente Natale anche per me e il mio blogghino che ormai ha compiuto un anno!!!!! E bravo lui!!!
Oggi questo post è davvero festivo, festoso, festaiolo... insomma ci sono tantissime cose da festeggiare: il compleanno del mio blog ma soprattutto l'arrivo del mio nipotone!!!! Ben arrivato patatone!!
E quale modo migliore per festeggiare che dedicare proprio questa ricetta a lui e alla sua mamma, principale artefice della ricetta??!!
Come sapete sono incasinata in questo periodo, del resto questo periodo dura 9 mesi, e quindi le ricette natalizie mi hanno colta alla sprovvista...è quasi Natale e non avevo ancora fotografato niente di natalizio ma è curiosando un pò nei miei archivi che ho trovato questa bellissima ricetta della mia cognatina!!
Brava Ursula per tutto!!!

Ricetta carinissima e buonissima, potete anche prevedere di farle in anticipo e congelare la pasta già coppata a forma di stella e non vi resterà altro che scongelarle, aggiungere la granella di noci e infornarle!!!! 
Bellissime come antipasto ma soprattutto come decorazione commestibile!!!!

 
INGREDIENTI
per 50 pezzi
80g burro
125gr farina
100g parmigiano grattuggiato
pepe e sale
formine a stella
30g di granella di noci

Il procedimento è uguale per una frolla dolce, quindi impastate tutti gli ingredienti a mano o nel mixer. Per aver più facilità nell'impasto usate il burro a temperatura ambiente.
Lasciate riposare l'impasto per una ventina di minuti in frigo e poi stendelo e formate le stelle con l'aiuto di una formina.
Spennellate ogni stellina con dell'albume e cospargetele di granella di noci.
Infornate per 10 minuti a 180°.


Questa ricetta davvero natalizia partecipa ad un Give Away di Natale ed è tutta per te Lara e per il tuo bellissimo blogghino!!!


Ciao e a presto
Francesca

martedì 4 dicembre 2012

RICCIARELLI




I miei ricciarelli sono stati in vacanza alle maldive...sono un pò abbronzati rispetto agli originali ma in effetti la spiegazione c'è... ho sbagliato a comprare lo zucchero (in un paese straniero sono cose all'ordine del giorno) sono tornata a casa con uno zucchero di canna scuro ma scuro... scurissimo!! Ed in più non sono riuscita a tritare finemente le mandorle quindi se utilizzerete la farina di mandorle sarà tutto più chiaro e più veloce!!!
...ma erano buonissimi lo stesso e identici agli originali!!!

Possono essere una bellissima soluzione per un regalino di Natale per i vostri amici, colleghi, conoscenti, maestre, un pensierino non troppo impegnativo ma goloso e soprattutto semplice ed economico da preparare!!
Non fatevi spaventare dalle liste degli ingredienti e dalla spiegazione perché sarà davvero facile!!

INGREDIENTI
Per 1 kg di ricciarelli:
30-40 biscotti

A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate
50 gr di farina
10 gr di scorzetta d'arancio candita (o la buccia grattata di 1 arancia)
1 fialetta di aroma di mandorle
 

Passate al mixer mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d'arancio e servendovi di un po' di farina per facilitare l'operazione.
Poi amalgamate bene il tutto in una ciotola capiente insieme all'aroma di mandorle.

B.
50 gr di zucchero semolato
15 gr d'acqua

Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e l'acqua, fino a che lo zucchero si scioglie. 

C.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina
1/2 cucchiaino raso di lievito per dolci
 

Setacciate nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto C.
Aggiungete lo sciroppo e l'impasto ottenuto al punto A.
L'impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto dovremmo passare al passo successivo per avere un'impasto omogeneo.
Lasciate riposare 20 minuti.

D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

Aggiungete lo zucchero vanigliato di D, e gli albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.
 
A questo punto, spolverate il piano con zucchero a velo (come se fosse farina). Stendete l'impasto, alto 1cm, con il mattarello e create i biscotti con l'aiuto del coltello e delle mani, cercando di mantenere una forma romboidale.
Spolverate il ricciarello ottenuto con abbondante zucchero a velo e posizionateli man mano su di una teglia coperta di carta forno

Accendete il forno a circa 140°/160°, infornate per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo! non importa se vi sembreranno molli perché si induriscono raffreddandosi.

Lasciateli raffreddare ed asciugare su di una gratella e li potrete conservare in una scatola di latta ben chiusa, si conserveranno molto bene per qualche giorno...a casa mia non è servita la scatola di latta...uno tira l'altro!!

Ottima idea per il Natale!!!

a presto











Per 1 kg di ricciarelli:
A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate e asciugate 10' in forno a 50°
50 gr di farina
15 gr di scorzetta d'arancio candita (o la buccia grattata di 4 arance)
1 fialetta di aroma di mandorle

B.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina

1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di ammoniaca per dolci (reperibile in farmacia)

1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di lievito per dolci

C. (per la lega)
47 gr di zucchero semolato
14 gr d'acqua

D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

zucchero a velo vanigliato e poco amido di grano (per lo spolvero)
ostie (reperibili in farmacia, ma non indispensabili)

Procedimento:

A. Passiamo nel mixer con le lame mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d'arancio e servendoci di un po' di farina per facilitare l'operazione. Facciamo attenzione ad usarlo ad intermittenza, altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Poi amalgamiamo bene il tutto in una ciotola capiente insieme all'aroma di mandorle.

C. Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e versando dopo l'acqua, mettiamo a fuoco basso
senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. NON tenere più tempo al fuoco!

B. Setacciamo nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto B.
Poi, non appena lo sciroppo è pronto (
cioè quando lo zucchero è sciolto completamente), impastiamo con le mani la pasta ottenuta, usando gli ingredienti di A, con lo sciroppo di C e aggiungendo lo zucchero, la farina e gli agenti lievitanti di B.
L'impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto, non preoccupatevi va bene così.

Importante: a questo punto lo copriremo con un panno bagnato e strizzato perchè non asciughi troppo (il panno non deve toccare l'impasto), e lo lasceremo riposare 12 ore circa.

Al momento dell'uso aggiungiamo lo zucchero vanigliato di
D, e gli
albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.

A questo punto, spolveriamo il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formiamo uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e li taglieremo a fette di 1 cm. l'una.
Cerchiamo di dare con le mani una forma più possibile romboidale ma dolcemente arrotondata.
I ricciarelli dovranno pesare tra i 25 massimo 30 gr l'uno!
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela del piano, e cioè zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.

Adesso posizioniamo i ricciarelli ottenuti, man mano su di una teglia coperta di carta forno, oppure ognuno su di un'ostia. Io ho usato le ostie la prima volta, mentre la seconda ho poggiato direttamente su carta forno, non ho notato grosse differenze.

Accendiamo il forno a circa 140°/160° (regolatevi secondo il vostro forno) e inforniamo per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo!
... ma su questo sarebbe da scrivere un altro capitolo perchè ogni forno è una storia a se.
In ogni caso i ricciarelli dovranno rimanere bianchi e morbidi.

Quindi, non preoccupatevi se li vedrete ancora traballanti, appena si formano le crepe, via dal forno, induriranno leggermente da freddi!
A questo punto li toglieremo dal forno, li lasceremo asciugare su di una gratella e li conserveremo in scatole di latta ben chiuse, si conserveranno molto bene anche per una settimana, oltre non saprei.
C'è da dire che il giorno dopo cotti, sono qualcosa di paradisiaco!


Read more: http://aniceecannella.blogspot.com/2009/11/i-veri-ricciarelli-di-siena-da-unantica.html#ixzz2DXQpLxkj

Per 1 kg di ricciarelli:
A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate e asciugate 10' in forno a 50°
50 gr di farina
15 gr di scorzetta d'arancio candita (o la buccia grattata di 4 arance)
1 fialetta di aroma di mandorle

B.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina

1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di ammoniaca per dolci (reperibile in farmacia)

1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di lievito per dolci

C. (per la lega)
47 gr di zucchero semolato
14 gr d'acqua

D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

zucchero a velo vanigliato e poco amido di grano (per lo spolvero)
ostie (reperibili in farmacia, ma non indispensabili)

Procedimento:

A. Passiamo nel mixer con le lame mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d'arancio e servendoci di un po' di farina per facilitare l'operazione. Facciamo attenzione ad usarlo ad intermittenza, altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Poi amalgamiamo bene il tutto in una ciotola capiente insieme all'aroma di mandorle.

C. Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e versando dopo l'acqua, mettiamo a fuoco basso
senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. NON tenere più tempo al fuoco!

B. Setacciamo nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto B.
Poi, non appena lo sciroppo è pronto (
cioè quando lo zucchero è sciolto completamente), impastiamo con le mani la pasta ottenuta, usando gli ingredienti di A, con lo sciroppo di C e aggiungendo lo zucchero, la farina e gli agenti lievitanti di B.
L'impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto, non preoccupatevi va bene così.

Importante: a questo punto lo copriremo con un panno bagnato e strizzato perchè non asciughi troppo (il panno non deve toccare l'impasto), e lo lasceremo riposare 12 ore circa.

Al momento dell'uso aggiungiamo lo zucchero vanigliato di
D, e gli
albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.

A questo punto, spolveriamo il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formiamo uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e li taglieremo a fette di 1 cm. l'una.
Cerchiamo di dare con le mani una forma più possibile romboidale ma dolcemente arrotondata.
I ricciarelli dovranno pesare tra i 25 massimo 30 gr l'uno!
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela del piano, e cioè zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.

Adesso posizioniamo i ricciarelli ottenuti, man mano su di una teglia coperta di carta forno, oppure ognuno su di un'ostia. Io ho usato le ostie la prima volta, mentre la seconda ho poggiato direttamente su carta forno, non ho notato grosse differenze.

Accendiamo il forno a circa 140°/160° (regolatevi secondo il vostro forno) e inforniamo per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo!
... ma su questo sarebbe da scrivere un altro capitolo perchè ogni forno è una storia a se.
In ogni caso i ricciarelli dovranno rimanere bianchi e morbidi.

Quindi, non preoccupatevi se li vedrete ancora traballanti, appena si formano le crepe, via dal forno, induriranno leggermente da freddi!
A questo punto li toglieremo dal forno, li lasceremo asciugare su di una gratella e li conserveremo in scatole di latta ben chiuse, si conserveranno molto bene anche per una settimana, oltre non saprei.
C'è da dire che il giorno dopo cotti, sono qualcosa di paradisiaco!


Read more: http://aniceecannella.blogspot.com/2009/11/i-veri-ricciarelli-di-siena-da-unantica.html#ixzz2DXQpLxkj
Per 1 kg di ricciarelli:
A.
300 gr di zucchero semolato
400 gr di mandorle pelate e asciugate 10' in forno a 50°
50 gr di farina
15 gr di scorzetta d'arancio candita (o la buccia grattata di 4 arance)
1 fialetta di aroma di mandorle

B.
20 gr di zucchero a velo
20 gr di farina

1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di ammoniaca per dolci (reperibile in farmacia)

1/2 cucchiaino raso (i miei sono piccolini) di lievito per dolci

C. (per la lega)
47 gr di zucchero semolato
14 gr d'acqua

D.
20 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi di uova piccole/medie

zucchero a velo vanigliato e poco amido di grano (per lo spolvero)
ostie (reperibili in farmacia, ma non indispensabili)

Procedimento:

A. Passiamo nel mixer con le lame mandorle e zucchero, aggiungendo piano piano la scorza d'arancio e servendoci di un po' di farina per facilitare l'operazione. Facciamo attenzione ad usarlo ad intermittenza, altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Poi amalgamiamo bene il tutto in una ciotola capiente insieme all'aroma di mandorle.

C. Prepariamo uno sciroppo, mettendo in un pentolino lo zucchero e versando dopo l'acqua, mettiamo a fuoco basso
senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. NON tenere più tempo al fuoco!

B. Setacciamo nel frattempo la farina con lo zucchero e gli agenti lievitanti al punto B.
Poi, non appena lo sciroppo è pronto (
cioè quando lo zucchero è sciolto completamente), impastiamo con le mani la pasta ottenuta, usando gli ingredienti di A, con lo sciroppo di C e aggiungendo lo zucchero, la farina e gli agenti lievitanti di B.
L'impasto rimarrà abbastanza umido ma non compatto, non preoccupatevi va bene così.

Importante: a questo punto lo copriremo con un panno bagnato e strizzato perchè non asciughi troppo (il panno non deve toccare l'impasto), e lo lasceremo riposare 12 ore circa.

Al momento dell'uso aggiungiamo lo zucchero vanigliato di
D, e gli
albumi che dovranno essere stati sbattuti rapidamente fino a che perderanno tensione, cioè inizieranno a fare piccole bollicine.
Impastiamo con le mani perchè il composto si amalgami bene e si compatti.

A questo punto, spolveriamo il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formiamo uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e li taglieremo a fette di 1 cm. l'una.
Cerchiamo di dare con le mani una forma più possibile romboidale ma dolcemente arrotondata.
I ricciarelli dovranno pesare tra i 25 massimo 30 gr l'uno!
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela del piano, e cioè zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.

Adesso posizioniamo i ricciarelli ottenuti, man mano su di una teglia coperta di carta forno, oppure ognuno su di un'ostia. Io ho usato le ostie la prima volta, mentre la seconda ho poggiato direttamente su carta forno, non ho notato grosse differenze.

Accendiamo il forno a circa 140°/160° (regolatevi secondo il vostro forno) e inforniamo per circa 10/20 minuti, saranno cotti quando si formeranno in superficie delle leggere crepe. NON guardate il tempo!
... ma su questo sarebbe da scrivere un altro capitolo perchè ogni forno è una storia a se.
In ogni caso i ricciarelli dovranno rimanere bianchi e morbidi.

Quindi, non preoccupatevi se li vedrete ancora traballanti, appena si formano le crepe, via dal forno, induriranno leggermente da freddi!
A questo punto li toglieremo dal forno, li lasceremo asciugare su di una gratella e li conserveremo in scatole di latta ben chiuse, si conserveranno molto bene anche per una settimana, oltre non saprei.
C'è da dire che il giorno dopo cotti, sono qualcosa di paradisiaco!


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